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Atto di vendita del Re

VITTORIO EMANUELE III°

RE D’ITALIA

 

L’anno millenovecentotrentacinque (1935) XIII° E F. il giorno sedici (16) del mese di Febbraio, in Loreto e in una sala del Palazzo Apostolico, posto in Piazza della Madonna al N° 1

 

 

Innanzi a me Cav. Avv. Giuseppe Cuzzaniti fu Rosario, nella qualità di Consigliere delle R. Prefettura di Ancona , delegato ai contratti, con l’assistenza dei Signori Comm. Cesare Sartori fu Amilcare, possidente, nato e domiciliato a Loreto, podestà di Loreto; Emidio Germani  fu Giuseppe, di  professione religiosol cappuccino con nome di padre Emidio da Ascoli, nato ad Ascoli Piceno, residente a Loreto, Rettore della Basilica Santa Casa, testimoni a me cogniti e idonei, si sono costituiti:

 

 

  • E. Rev/ma Mons. Francesco Borgognini Duca, del fu Giovanni, Nunzio Apostolico presso la Real Corte d’Italia quale Amministratore della Pontifica Basilica della Santa Casa, nominato con Bolla “Laurentana e Basilicae” datata a Castel Gandolfo il 15 settembre 1934 meglio con motu proprio di Sua Santità Pio XI°, in data 25 marzo 1934;
  • Il Sig. Comm. Dr. Guido Palmardita del fu Francesco, viceprefetto ispettore generale del Ministero dell interno: quale Commissario Straordinario nominato per la gestione dei beni assegnati per le Opere Laiche sul patrimonio già appartenente al soppresso Pio Istituto della Santa Casa di Loreto, con decreto ministeriale (Interni) in data 10 novembre 1934 (dieci novembre millenovecentotrentaquattro) XIII°, della identità personale dei quali io ufficiale rogante sono personalmente certo.

Sono stati attribuiti e quindi passano in proprietà della Santa Sede e se ne stipula il presente instrumento di consegna con decorrenza dal I° luglio 1934, i seguenti stabili rustici.